Cosa fare quando trovo un gatto

Purtroppo può capitare d'imbattersi in un gatto abbandonato e, sebbene mossi da ogni buona intenzione, si potrebbe correre il rischio di fare del "male" all'animale.

Ecco alcuni consigli su cosa fare per agire al meglio possibile.

Assicurarsi che l'animale sia effettivamente abbandonato, randagio o smarrito

A differenza dei cani, un gatto abbandonato non è facilmente riconducibile al padrone: non è obbligatorio l'uso del microchip o tatuaggio e solitamente i gatti non portano neanche medagliette o altri segni identificativi. Il primo passo è cercare di capire se il gatto possa essere di qualcuno: chiedere al vicinato può essere d'aiuto come anche affiggere qualche volantino nella zona del ritrovamento (meglio se con una foto).

Se il gatto si lascia avvicinare facilmente può significare che sia abituato alla presenza delle persone e quindi molto probabilmente potrebbe appartenere a qualcuno.

Molti gatti sono abituati ad uscire di casa e farsi un giro nei paraggi dell'abitazione: è quindi di primaria importanza accertarsi che il micio non appartenga a qualche vicino prima di smuovere altre persone o forze dell'ordine.

Condizioni di salute e nutrizione

Cercare di capire, guardando il gatto, se potrebbe essere ammalato, ferito o sofferente oppure solamente spaventato. In ogni caso possiamo provare ad aiutare ed avvicinare il gatto offrendo cibo ed acqua. EVITARE latte vaccino perché potrebbe causare disturbi intestinali. Croccattini e scatolette da gatto sono facilmente acquistabili ovunque, anche in un discount e a basso prezzo.

Se riuscite a prendere il gatto potreste anche verificare la presenza di eventuali tatuaggi che li potrebbero collegare a colonie feline controllate o a precedenti associazioni che lo avevano in carico.

Veterinario

Un gatto ferito o malridotto sarebbe da far vedere ad un veterinario, in generale, un gatto abbandonato dovrebbe fare una visita dal veterinario, anche per evitare possibili contagi ai vostri gatti o a quelli dei vicini ed in ogni caso un veterinario saprebbe indicarvi cosa sia meglio fare con l'animale. Ovviamente, essendo liberi professionisti, i veterinari hanno una parcella il cui ammontare dipenderà solo dal loro buon cuore.

Volantinaggio

Nel caso in cui l'animale sia sano e non ci siano condizioni di pericolo nella zona in cui lo trovate, potete "perdere" qualche giorno provando a distribuire volantini (meglio se con foto) nella zona, nei locali, nelle associazioni di volontariato, presso ambulatori veterinari. Esisto anche siti web che si occupano di gatti scomparsi anche a livello locale.

Chiamata al gattile 

Nel caso in cui non sia possibile avvicinare il gatto o vi troviate in difficoltà o non possiate prendervi cura adeguatamente dell'animale potete contattare il gattile di zona inviando e-mail o telefonando.

Cucciolate

Può succedere di trovare delle cucciolate. Prima di prelevare i micini o chiamare qualcuno, accertatevi che la mamma gatta non sia nei paraggi. I cuccioli hanno bisogno della loro mamma e viceversa. La mamma gatta potrebbe essersi allontanata per cercare cibo: prima di separare i piccoli dalla madre provate a monitorare la situazione, ripassare in altri momenti della giornata per constatare la presenza del gatto adulto.